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C - Azioni concrete

Le opere idraulica e morfologica sono terminate: l’immissione d’acqua dolce dal Sile alla Laguna è iniziata!

Il progetto Life Lagoon Refresh ha raggiunto un obiettivo importante: l’opera di collegamento tra il fiume Sile e la Laguna di Venezia è stata ultimata e dal 20 maggio 2020 è iniziata l’immissione di acqua dolce.

Dopo vari imprevisti, come l'evento meteo climatico eccezionale di novembre 2019 e la pandemia sanitaria del 2020, che hanno rallentato i cantieri, sono state finalmente completate sia l'opera idraulica che l’opera morfologica ed è ora attiva l’immissione d’acqua dolce dal Sile alla Laguna. L’acqua dolce fluisce per gravità all’interno dell’opera di presa, in funzione della differenza di livello dell’acqua tra fiume e laguna con variazioni di portata che dipendono dalle oscillazioni di marea. La prima regolazione delle paratoie consente una portata media di 300 l/s. Per evitare il repentino disperdersi dell’acqua dolce, sono state realizzate strutture morfologiche costituite da sacconi biodegradabili posizionati sul fondale lagunare di fronte all’opera di presa. L’acqua dolce e la variabilità altimetrica prodotta dai sacconi renderanno l’ambiente lagunare favorevole all’attecchimento del canneto.

I prossimi passi prevedono la piantumazione del canneto e delle fanerogame acquatiche, grazie anche all’aiuto di cacciatori e pescatori, assidui frequentatori dell’area, preventivamente formati durante il corso del 12 luglio 2019. È previsto, inoltre, l’incremento progressivo della portata d’acqua dolce fino a valori massimi medi di 1000 l/s e la realizzazione del secondo fronte di sacconi biodegradabili che confinano il flusso di acqua dolce. In tutto questo non mancheranno le attività di monitoraggio per la verifica dell’efficacia dell’opera e degli effetti sulle comunità animali e vegetali dell’area di progetto. Le azioni concrete del Life Lagoon Refresh hanno infatti come obiettivo quello di ricreare il gradiente salino, ormai perso a seguito della diversione dei fiumi, e di incrementare la biodiversità di pesci, uccelli, animali di fondo mobile e piante.

L’inaugurazione ufficiale è per ora posticipata in attesa di minori restrizioni sul distanziamento sociale del periodo. Nel frattempo vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti tramite questo sito web o i canali social del progetto.

 

Interventi morfologici e idraulici in dirittura d’arrivo

Nonostante gli eventi meteo climatici eccezionali di fine 2019 le attività di cantiere (Azioni Concrete C) stanno giungendo al termine.

Ad ottobre era stato pubblicato un aggiornamento sullo stato d’avanzamento dei lavori, in cui si descrivevano la fase di allestimento dei cantieri. Per la parte morfologica in laguna era infatti iniziata la fase di cantiere del primo stralcio con l’infissione di file di pali di legno all’interno delle quali alloggiare i sacconi in fibra di cocco degradabili che limiteranno la dispersione dell’acqua dolce e saranno utilizzati come substrato per la piantumazione del canneto. I cantieri dell’opera idraulica erano invece in fase di delimitazione dell’area di cantiere e preparazione del by-pass della pista ciclabile per il passaggio dei mezzi per la realizzazione della canaletta di immissione dell’acqua dolce dal Sile in Laguna.

Ad oggi, gli interventi di ricostruzione morfologica del primo stralcio sono quasi ultimati: i sacconi biodegradabili sono stati posizionati in Laguna come da Progetto e completate alcune rifiniture, a breve inizierà il trapianto di canneto.

Anche il cantiere delle opere idrauliche è in dirittura d’arrivo: sono stati posizionati i tubi all’interno del manufatto nell’argine tra Sile e Laguna e sta per essere ultimato il collegamento.

Questa fase è estremamente cruciale per il progetto poiché entrambe le Azioni concrete porteranno al raggiungimento di uno degli obiettivi più importanti: la ricreazione dell’ambiente tipico della fascia di transizione laguna-terraferma, ormai perduto in gran parte della Laguna di Venezia. Quest’area interna della laguna, infatti, dovrebbe essere caratterizzata da basse salinità, mentre ad oggi le condizioni ambientali sono molto più simili a quelle che si trovano in mare, con conseguente perdita della biodiversità caratteristica di questi ambienti salmastri.

 

Al via gli interventi idraulici e morfologici

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Il progetto Life Lagoon Refresh entra nel vivo. Sono iniziate le attività di cantiere per le azioni Concrete C1 “Opere Idrauliche” e C2 “Interventi di rimodellazione morfologica” (Azioni Concrete C). I cantieri dell’opera idraulica sono in fase di allestimento con delimitazione dell’area di cantiere e preparazione del by-pass della pista ciclabile per il passaggio dei mezzi che realizzeranno la canaletta di immissione dell’acqua dolce dal Sile in Laguna. Per la parte morfologica in laguna è iniziata la fase di cantiere del primo stralcio con l’infissione di file di pali di legno all’interno delle quali vengono alloggiati i sacconi in fibra di cocco degradabili che limiteranno la dispersione dell’acqua dolce e saranno utilizzati come substrato per la piantumazione del canneto. Il termine dei cantieri è previsto entro la fine del 2019. Entrambe le Azioni concrete porteranno al raggiungimento di uno degli obiettivi più importanti del progetto: la ricreazione dell’ambiente ecotonale tipico della fascia di transizione laguna-terraferma, ormai perduto in gran parte della Laguna di Venezia.

 

Interventi: fasi preliminari di progettazione

Le opere idrauliche per l’immissione d’acqua dolce, gli interventi di rimodellazione morfologica e i trapianti della vegetazione alofila e sommersa sono ad oggi in fase di progettazione da parte dei tecnici di IPROS, Regione del Veneto, Provveditorato OOPP ed ISPRA. Successivamente agli interventi sono previste, inoltre, attività specifiche per l’introduzione di forme di tutela in tema di caccia e pesca al fine di assicurare il mantenimento degli obiettivi di miglioramento dello stato di conservazione delle specie ornitiche e della biodiversità lagunare.