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D - Monitoraggio

Monitoraggio degli habitat alofili prima degli interventi

 

 

Durante il monitoraggio ante operam (prima degli interventi) del progetto si stanno realizzando delle mappature della vegetazione alofila emersa (piante che tollerano la salinità e vivono sopra il livello medio del mare) nell’area, ad opera dei Ricercatori dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (DAIS). Da aprile 2018 sono state effettuate alcune campagne di rilevazione in campo, con l’affiancamento di un operatore ISPRA munito di drone per le analisi di dettaglio. I rilievi sono in fase di elaborazione e digitalizzazione per la restituzione di mappe tematiche specifiche.

L'azione di monitoraggio in cui sono inseriti questi rilievi è l’Azione D.2, che si focalizza, tra le altre cose, sul monitoraggio degli habitat alofili presenti nelle aree emerse in prossimità dell'opera di immissione di acqua dolce dal Sile e nell'area di trapianto del canneto. Lo scopo di tali attività è ottenere un quadro di dettaglio della situazione attuale per poter valutare successivamente le variazioni della distribuzione degli habitat alofili indotte dagli interventi. Tali attività saranno infatti ripetute alla fine delle azioni di conservazione per valutare l’efficacia degli interventi.

Monitoraggio dell’Habitat (1150*) Lagune costiere prima delle azioni concrete

 

 

   

Da novembre 2017 ad ottobre 2018 si è svolto il monitoraggio dell’Habitat Lagune costiere  nell’area di progetto, allo scopo di definire lo stato iniziale dell’ambiente prima degli interventi previsti.

Le attività, condotte nell’ambito dell’Azione D.1, comprendevano la misura, campionamento e analisi di diverse matrici ambientali come l’acqua, i sedimenti e le comunità biologiche.

Una volta al mese, ISPRA e UNIVE-DAIS hanno eseguito dei campionamenti di acqua e sedimento particellato sedimentato allo scopo di caratterizzare la salinità, temperatura e qualità della colonna d’acqua, nonchè la granulometria, i tassi di sedimentazione, i nutrienti, il carbonio e i parametri generali dei sedimenti lagunari.

I sedimenti e le componenti biotiche, in particolare gli Elementi di Qualità Biologica (EQB) macrofite (macroalghe  e fanerogame marine), macroinvertebrati bentonici e fauna ittica, sono stati campionati due volte all’anno sempre dai ricercatori dell’Università Ca’ Foscari e dell’ISPRA.  Inoltre l’UNIVE-DAIS ha eseguito le mappature delle fanerogame nell’intera area di progetto utili per stimare il successo del trapianto e lo stato dell’arte peima e dopo gli interventi.

ISPRA e IPROS hanno inoltre eseguito delle specifiche campagne di rilievo della salinità (Azione A.2). Mentre IPROS e Provveditorato OO. PP. hanno eseguito dei rilievi batimetrici allo scopo di stimare la variabilità morfologica dei bassi fondali indotta dal progetto (Azione A.2).

I ricercatori e tecnici sono ora al lavoro per elaborare tutti questi dati e i risultati saranno presto disponibili per il primo report di monitoraggio del progetto!

Continuano i monitoraggi dell’Avifauna

Marangone minore (Microcarbo pygmeus, PALLAS, 1773

Marangone minore (Microcarbo pygmeus, Pallas, 1773), Foto di A. Luchetta
Nell’ambito delle attività di monitoraggio previste dal progetto Life LAGOON REFRESH, vengono eseguiti degli avvistamenti mensili dell’avifauna lagunare e lungo il fiume Sile. Nella foto una delle specie target che interessano il nostro sito di progetto, ovvero il Marangone minore o in dialetto locale Corveto marin, il più piccolo dei cormorani presenti in Laguna di Venezia.

Campagne primaverili di monitoraggio dell’Habitat 1150* Lagune Costiere

 

 

Ad aprile e maggio sono proseguite le attività dei ricercatori ISPRA e DAIS-Università Ca’ Foscari di Venezia di monitoraggio dell'habitat 1150* prima degli interventi previsti dal progetto. A breve sono già pronti per la campagna di giugno!

Sempre a maggio sono stati raccolti campioni di sedimento, macrozoobenthos, fauna ittica e macrofite (macroalghe e fanerogame marine) che verranno analizzati e valutati per caratterizzare il sito prima degli interventi di introduzione di acqua dolce in laguna, messa in opera di strutture morfologiche e trapianti di vegetazione alofila e fanerogame sommerse.

 

Monitoraggio dell’Habitat 1150* Lagune Costiere in compagnia dei fenicotteri

L’8 marzo 2018 si è svolta la terza e ultima campagna di monitoraggio invernale della fase ante operam. Ricercatori e tecnici di ISPRA e Università Ca’ Foscari di Venezia hanno raccolto i campioni di acqua e particellato sedimentato per eseguire le analisi dei parametri chimico-fisici presso i laboratori dei due Enti. Durante le attività di campionamento è stato avvistato, nell’area di progetto, uno stormo di fenicotteri rosa, ormai assidui frequentatori della Laguna nord di Venezia.

Prime campagne di monitoraggio dell’Habitat 1150* Lagune Costiere

A ottobre 2017 sono iniziate le campagne di monitoraggio dell’area lagunare (azione D.1). Ogni mese i ricercatori dell’ISPRA e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia escono a raccogliere campioni di acqua e particellato sedimentato. I risultati dei parametri chimico-fisici, analizzati presso i laboratori dei due Enti, concorreranno alla caratterizzazione dell’area prima dell’esecuzione degli interventi previsti dal progetto (azione C).